Organization
Nome, logo, sito, contatti e profili ufficiali in sameAs. È la carta d'identità del brand e aiuta a non confonderlo con un omonimo.
Guida · Dati strutturati
I dati strutturati sono un blocco JSON-LD che descrive in modo esplicito cosa c'è in una pagina: un'azienda, un prodotto, un articolo, delle domande con le risposte. Non esiste uno schema speciale per l'intelligenza artificiale: servono gli stessi tipi schema.org della SEO, compilati con dati uguali al testo visibile.
Lo schema da solo non fa citare una pagina, ma toglie ambiguità: chi è il brand, che prodotto è, quanto costa, chi ha scritto l'articolo e quando. Google dice che per AI Overview e AI Mode non serve un markup in più, Bing ha detto che i dati strutturati aiutano i suoi modelli a capire i contenuti. I tipi che contano sono Organization, Product, Article, FAQPage, LocalBusiness e BreadcrumbList.
Sei tipi coprono quasi tutti i siti. Ognuno risponde a una domanda che un motore si fa sulla pagina.
Nome, logo, sito, contatti e profili ufficiali in sameAs. È la carta d'identità del brand e aiuta a non confonderlo con un omonimo.
Nome, marca, prezzo, disponibilità, recensioni: sono i dati che le risposte di confronto e di acquisto riprendono.
Titolo, autore, data di pubblicazione e di aggiornamento. Dice chi firma il contenuto e quanto è recente.
Domande e risposte esplicite. Google mostra il risultato arricchito a pochi siti, ma il markup descrive comunque la struttura della pagina.
Indirizzo, orari, zona servita. Conta per le domande come «il miglior idraulico a Torino».
Dove sta la pagina nel sito. Aiuta a capire di quale argomento fa parte.
Un markup sbagliato è peggio di nessun markup: dice al motore una cosa che la pagina smentisce.
Un prezzo o una valutazione nel markup che non compare in pagina va contro le linee guida di Google e toglie fiducia alla fonte.
Le valutazioni devono venire da clienti veri. Google non mostra le stelle per le recensioni che un'azienda pubblica su sé stessa.
Il markup descrive la pagina, non la sostituisce. Se la risposta non è scritta nel testo, il motore non ha niente da citare.
Marcare come Product una pagina di servizio, o come FAQPage una pagina senza domande, produce errori e non porta nulla.
Quattro controlli, dal singolo blocco all'effetto sulle risposte.
Dice se il markup è valido e quali risultati arricchiti può generare.
Controlla tutti i tipi, anche quelli che Google non usa per i risultati arricchiti.
I rapporti della sezione Miglioramenti mostrano gli errori su tutto il sito, non solo sulla pagina provata.
Chiedi a ChatGPT o a Perplexity prezzo, sede o caratteristiche del tuo prodotto e controlla se riportano i dati giusti e da quale pagina.