Big brand bias
Gli LLM tendono a citare i marchi storici (Toyota, Volkswagen) per default. I brand emergenti o premium di nicchia escono solo con presenza editoriale forte.
Audit GEO per settore
I clienti chiedono agli LLM "miglior SUV elettrico per famiglia sotto i 50k", "alternative a Tesla Model Y in Italia", "berlina ibrida ricarica casa". Il modello cita 3-5 brand. L'audit GEO ti dice come sei posizionato e contro chi competi.
Il funnel auto inizia online: ricerca, comparazione, configurazione, prenotazione test drive. Quando l'AI consolida 5 alternative in una risposta, definisce la shortlist iniziale del cliente. Senza audit, regali il primo touchpoint ai brand più mediatizzati.
Gli LLM tendono a citare i marchi storici (Toyota, Volkswagen) per default. I brand emergenti o premium di nicchia escono solo con presenza editoriale forte.
I clienti chiedono per use-case (famiglia, neve, città piccole) — non per modello. Serve contenuto che mappi modelli su scenari concreti.
Quattroruote, Auto Bild, Top Gear, YouTube reviewer: gli LLM costruiscono il sentiment da questi. Senza presenza in test indipendenti, l'AI ripete il discorso generico.
Sono le query buyer-intent che ChatGPT, Gemini e Perplexity ricevono ogni giorno per la tua categoria.
Quattro metriche oggettive che si traducono in azioni: brand recall, share of voice, sentiment delle citazioni e copertura competitor.
Quante volte il tuo brand/modello viene citato sui prompt di categoria del segmento.
Quota di citazioni vs i 5-10 competitor diretti, segmento per segmento.
Come ti descrive l'AI: caratteristiche citate, pro e contro, target. Discrepanze col tuo posizionamento.
I modelli che ti rubano visibilità per ogni use-case rilevante del tuo segmento.